Strumenti Base
Ogni pacchetto per Blogging offre una grande varietà di scelte. Alcune sono puramente estetiche e trasformano il blog in un oggetto unico e sorprendente. Altre sono i requisiti essenziali per farlo funzionare.
Chiaramente qualunque software per blog deve consentire un facile accesso alla finestra di composizione dei post.
Se avete istallato un software e non riuscite a trovare la schermata in cui scrivere, è probabile che abbiate appena caricato nel computer un semplice programma per aggiungere le ” faccine”.
Cosa deve avere un buon software?
A mio avviso almeno 7 elementi:
1) Una pratica intervaccia di Pubblishing o Pannello di controllo
2) Commenti
3) Protezione Spam
4) Pinging
5) Feed Rss
6) Categorie
7) Tag
Post sui sette elementi
Vai al post sul Pannello
Vai al post Commenti
Vai al post Proteggersi dallo Spam
Vai al post Pinging
Vai al post Feed Rss
Vai al post Categorie e Tag
la scelta del modello grafico
Una volta che avrete deciso l’argomento da trattare, bisogna fare in modo che il tema sia inerente alla grafica del blog. Tra le tante cose, il content editor si occupa anche di questo. Essendo la figura di direzione artistica web, il compito è quello di capire come poter meglio valorizzare il tema trattato per mezzo di una grafica adeguata.
Attenzione!
Mai confondere il ruolo del Content Editor con quello del Webdesign!
Il webdesign o web design, letteralmente progettazione per il world wide web, è un’espressione inglese utilizzata anche nella lingua italiana per indicare la progettazione tecnica, strutturale e grafica di un sito web. Quindi attenti a non confondervi.
Stavo dicendo… a si! nel caso vogliate avere un blog ed usarlo come diario per raccontare le vostre giornate, io consiglierei di utilizzare una piattaforma semplice.
Ne esistono moltissime, soprattutto negli ultimi anni ne sono aumentate in gran misura.
La piattaforma web che mi piace moltissimo e che è veramente semplice da utilizzare è quella di
www.blogger.com.
Molti di voi la conosceranno e sapranno che è talmente banale gestirla che addirittura la propria nonna di ottantanni , se lo volesse, potrebbe postarci facilmente due righe !
Blogger è la piattaforma più nota e sperimentata sul web.

Io ho iniziato proprio con essa la mia esperienza di blogger e da subito l’ho ritenuta chiara e veloce.
Ma ritornando al tema e all’inerenza al blog , io sono convinta di una cosa; sono anni che navigo in internet e ogni volta che mi capitava di soffermarmi su un blog ,era perchè ne ero assolutamente attratta.
Ho capito con il tempo che ciò che mi attraeva, oltre essere l’argomento e il linguaggio fluido , era il template usato.
3) Interagire con il lettore
Per far in modo che accresca l’interesse da parte dell’utente che ha conosciuto per caso il vostro blog, è necessario che voi interagiate con lui. Come si fa?
Sicuramente uno dei modi per avere un contatto è quello di dare al lettore la possibilità di postare un commento.
I commenti infatti sono un modo essenziale per creare un dialogo tra il blogger ed i lettori.
Effettivamente provate a mettervi un attimo nei panni di un utente che legge gli articoli del vostro blog e che magari scrive, in un commento, di non essere d’accordo con quanto è stato scritto.
Ovviamente l’utente che ha espresso la sua opinione in qualche modo vorrà un riscontro, un chiarimento, una spiegazione o un semplicemente un dissenso.
Il compito del Blogger è quello di interagire con lui, rispondendo con un altro commento. Così si innesca il meccanismo vincente dell’interazione. Ovviamente bisogna sempre stare attenti agli spam, cioè ai commenti inviati per fare pubblicità, che sono poi quelli indesiderati.
2) Aggiornarlo frequentemente
Il blog va aggiornato frequentemente.
Bisogna impegnarsi a scrivere regolarmente i post. Il lettore è molto esigente, io lo definirei addirittura un cliente, perchè fondamentalmente egli spende il suo tempo per leggere ciò che voi scrivete.
Quindi chi spende, pretende di essere soddisfatto.
Per alcuni “scrivere regolarmente” vuol dire ogni giorno, per altri 3 volte al giorno.
Secondo me non ha importanza uno o 3 volte al giorno, ma ciò che importa è dare una parvenza di stabilità.
Se io so che il blog di video che ho scoperto e che trovo interessante è aggiornato ogni giorno, quasi sicuramente, appena finisce la mia giornata lavorativa e trovo il tempo per collegarmi su internet in totale relax, un’occhiata la butto sul quel blog per sapere se si è scovato un video, curioso, interessante, bislacco ecc.
Voi vi potreste chiedere: “Si vabbè, ma io non ho tempo e lavoro sempre, per non parlare del il mio capo che mi stressa! Come faccio sempre ad aggiornarlo anche quando sono nello scazzo più totale?”
Non preoccupatevi perchè anche a questo c’è una soluzione: esistono delle piattaforme di blog, come ad esempio wordpress, che vi permettono di programmare i vostri post.
Per avere un’idea:
Oggi scrivete due post. Uno lo pubblicate e l’altro lo programmate, ad esempio, per domani alle 9, mentre siete a cena con la fidanzata o state giocando alla playstation. Questo sicuramente può aiutarvi a non tradire le attese dei vostri lettori e ad organizzarvi la vita.
1) Scrivere bene
Scrivere bene è fondamentale.
La parola giusta è proprio fondamentale e non solo “necessario”!
Il Content Editor deve saper scrivere, altrimenti è meglio che cambi strada e si proponga magari per partecipare al Grande Fratello!
Leggevo un libro (che parlava appunto di Blog e dell’uso che se ne sta facendo oggi) e la mia attenzione si è posata su due righe che mi hanno fatto riflettere alquanto.
Secondo quanto detto nel libro che vi dicevo, il blog è bello soprattutto quando è “sporco”, cioè quando son presenti errori ortografici o frasi sconclusionate. Dopo aver letto ciò, mi sono molto incuriosita e ho fatto delle ricerche sul web, per vedere cosa la gente pensasse a riguardo. Navigando infatti, una mattina, ho letto che in qualche forum che questo tipo di “stile” (emm si.. stile.. diciamo) potrebbe rendere l’autore simpatico agli occhi del lettore.
Io non sono assolutamente d’accordo…ma proprio per niente!!!
Il mio concetto è il seguente: I blog scritti correttamente si lasciano leggere meglio di quelli scritti con i piedi. In sostanza è possibile sviluppare un proprio stile personale facile e cordiale senza fare a pugni con il vocabolario.
Io sono sempre favorevole all’uso del controllo ortografico anche per quei blog informali indirizzati a familiari o a parenti.
Ovviamente ognuno è libero di far ciò che crede.
Scrivere Articoli Corretti
Come ho scritto nel post precedente, il Content Editor non è il semplice articolista (tecnicamente chiamato webwrite). Di certo può anche scrivere e quindi essere un articolista del blog a tutti gli effetti, ma non fa solo quello. L’articolista semplice scrive normalemte post che poi dovrà inviare al Content per sottoporli alla sua revisione.
Per scrivere quindi degli articoli corretti occorre seguire alcune regole.
In realtà ciò che conta è sicuramente scrivere un articolo grammaticalmente corretto.
Ma voglio dire…questo mi sembra il minimo se tizio vuole far l’articolista !
Solitamente chi scrive articoli sfrutta il suo talento da giornalista online che normalmente è “rapido e comunicativo”. Una volta scritto e sicuri che non ci siano errori, lo si invia al Content lavandosi così le mani da resposabilità successive.
Il Content dovra revisionarlo e soprattutto postarlo tenendo conto delle varie regole di indicizzazione necessarie.
Quali?
Un articolo va postato dopo essere stato corretto, evidenziate le parole o frasi in grossetto, ed avendo aggiunto i tag ed i meta tag necessari per la rilevanza dello scritto nei motori di ricerca.
Avrò modo comunque, nei prossimi articoli, di essere più precisa a riguardo.
Chi è il Content Editor ?

Il Content editor è esperto nella ideazione e realizzazione di contenuti destinati ad una fruizione on-line.
Che cosa vuol dire?
In sostanza si occupa dell’aspetto contenutistico di un sito svolgendo un lavoro di revisione e coordinamento dell’attività dei redattori elettronici interni o esterni all’impresa presso cui è impiegato. Il Content editor o Web Content Editor redige dunque i contenuti destinati alla pubblicazione su un portale o su un sito Internet, cerca e seleziona i materiali informativi necessari alla stesura dei testi, decide quali contenuti devono essere inseriti nel sito a seconda del tipo di testata, svolge principalmente funzioni di carattere editoriale e redazionale.
E’ una figura molto complessa a mio avviso che non va confusa con il semplice “Articolista”. L’articolista scrive articoli online e generalmente fa solo quello. Nell’ambito di un’azienda però è il content editor che decide se quelgli articoli devono essere pubblicati ed in che modo!
Ma Il Content non è solo un redattore online.
Quando si fa fa riferimento a questa figura si fa riferimento a tutto ciò che l’utente guarda su un sito: Il posizionamento dei banner (gli spazi pubblicitari), la scelta dei colori che confezionano il portale, l’allineamento corretto e preciso dei testi e così via.
Diciamo che si potrebbe paragonare ad un direttore di giornale con la differenza che non necessita di nessuna abilitazione! Di solito questo mestiere è svolto da persone laureate in materie umanistiche o giuridiche (perchè saper scrivere bene è fondamentale) e da chi conosce gli strumenti informatici.
Quale template usare ?
Il template è il modello di documento nel quale sono importati dati esterni con una certa frequenza. L’impaginazione (layout) della pagina rimane invariata ogni volta, facilitando la ricerca e l’archiviazione dei documenti, il confronto fra versioni ovvero un’immagine dell’azienda presso l’esterno. Lavorando con dei fogli di calcolo, il template serve non solamente come foglio di stile per l’aspetto grafico, ma contiene delle formule che rendono i documenti confrontabili nel tempo.
Il template va scelto correttamente. Se volete valorizzare le vostre poesie evitate di appesantirlo con giochini, immagini o roba che non c’entri nulla. Il lettore deve focalizzare la sua attenzione su quello che avete scritto, perchè è quello il cuore del vostro blog!

Se siete appassionati di racconti gialli o d’amore, utilizzare uno sfondo giallo o rosso (in entrambi scritte nere) per impacchettare al meglio l’argomento.
Ma evitate di mettere pistole o cuori un pò di qua e un po di la perchè non servono anzi spesso rendono pacchiano il blog e quindi l’utente potrebbe non prenderlo seriamente.
Creare un Blog di successo
Perchè il vostro Blog cominci nella maniera giusta, è necessario che vi poniate degli obiettivi.
Dovete prima pensare se lo volete fare come Hobby oppure volete utlizzarlo come mezzo per farvi pubblicità (come gli scrittori in cerca di un editore ad esempio).
Io credo cmq che in entrambi i casi bisogna porre l’attenzione sulla corretta scrittura.
Secondo me, per far si che possiate rendere il vostro Blog importante occorrono 4 punti fondamentali:
- Porsi gli obiettivi
- Scrivere bene
- Aggiornarlo frequentemente
- Interagire con il lettore.
*Il primo punto è “Porsi gli obiettivi“.
Beh che dire..in realtà questo è un concetto valevole in tutti i campi della vita, perchè se si fa qualcosa senza un preciso scopo, la si fa male di sicuro, quindi è meglio non farla!
Io ritengo che anche per il Blog sia così.
Quale potrebbe essere il vostro obiettivo? Siete sicuri che questo obiettivo si possa realizzare come volete?
Bisogna porsi evidentemente delle domande prima di iniziare. Beh, io volentieri mi metto a diposizione suggerendovi qualche consiglio, per quel che posso e per quel che so naturalmente, ma prendeteli solo e semplicemente come consigli.
Sono convinta che chi ha voglia di mostrare il suo talento da scrittore sul web debba farlo con grande impegno.
Se ad esempio vuoi farti notare da un editore perchè credi nei tuoi racconti o nelle poesie che scrivi, devi “postarle” senza fretta e soprattutto quando l’opera ti sembra compiuta, definita (evita di modificarla più e più volte nel corso del tempo).
Ma questo è solo un esempio.
Ritengo che la regola generale sia quella di aver bene in mente sin da subito ciò che si vuol farne di un blog o di un sito.
Il blog adatto a te
Inizio subito con il dirvi che non potete far nascere un blog sulla fisica nucleare se poi a voi non interessa nulla di essa o non sapete neppure cosa sia.
Il Blog che intendete creare deve avere ad oggetto una vostra passione.
Ci sono diversi motivi per cui sottolineo questo:
In primis perchè se il Blog ha ad oggetto un qualcosa che è di vostro interesse e che quindi conoscete bene, lo scriverete più facilmente e coinvolgerete così il lettore.
Si perchè, a mio avviso, l ‘utente riesce bene a percepire se le cose si scrivono tanto per farlo o se invece davvero ve ne intendete e ci credete. Se infatti credete in quello che fate, noterete sin da subito che il lettore virtuale potrebbe davvero essere incuriosito e preso da ciò che è scritto, con l’effetto così di tornare volentieri sul vostro blog per vedere se ci sono novità.
Il secondo motivo per cui vi consiglio di sceglire un tema che conoscete bene è perchè ciò che vince sul web è “la personalità”.
Mi spiego meglio:
I blog vincenti sono quelli che hanno un approccio personale con la materia trattata .
Ad esempio molti utenti potrebbero essere attratti ed incuriositi dal ribelle che racconta le sue avventure in Africa o dalla ragazza che, pur avendo ventanni, mostra orgogliosa i suo lavori all’uncinetto (passione magari tramandata dalla nonna).
L’utente quindi ricerca qualcosa di nicchia,di personale, di curioso o di peculiare.
Con ciò non voglio dire che chi ha la passione per la Ferrari, essendo un argomento non propriamente di nicchia ed essendo un argomento di cui si è parlato tantissimo (quindi molto comune), non si debba scrivere di essa !
Lo si può fare benissimo. L’importante è, per avere successo e riconscibilità, che lasciate sempre un’ impronta personale, qualunque argomento voi vogliate trattare.